Ricaricare le pile, ritornare e ripartire

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Chi mi segue avrà osservato che durante la scorsa estate la mia attività sia sul blog sia su FB si è ridotta praticamente al minimo, nonostante l’abbondanza di tempo libero e la sostanziale assenza di scadenze estive al di fuori di quelle scolastiche di routine. Il fatto è che la fine dell’anno mi ha colta completamente stremata, complice l’accumulo di stanchezza e tensione dato da TFA, concorso e anno di prova, che si sono succeduti senza interruzioni. (Mettiamoci anche gli esami di Stato: non sono stata commissario, ma ho dato ripetizioni intensive su tutto il programma di quinta a mio fratello maturando, e non è stato meno stressante.) Ho avuto dunque proprio bisogno di molto riposo estivo per ricaricarmi sia fisicamente sia psicologicamente, rendendomi finalmente conto che posso anche smettere di stare in ansia: l’anno di prova è finito, la conferma in ruolo è arrivata, e quindi posso iniziare a lavorare con un po’ di serenità.

Già l’anno scorso, comunque, non mi pareva quasi vero di essere entrata a scuola il primo settembre e non a lezioni iniziate, e di sapere per tempo che classi avrei avuto, potendo dunque pianificare il mio percorso con un minimo di calma. Sapere già da giugno che quest’anno sarei stata nella stessa scuola, con buona parte degli stessi colleghi e con alcune delle stesse classi è una sensazione del tutto nuova, fatta di familiarità e senso di appartenenza. Questa settimana, rivedere i miei “vecchi” alunni e riprendere il nostro percorso da dove l’avevamo lasciato mi ha quasi fatto dimenticare di non averli visti per tre mesi; anche nelle classi nuove il lavoro è iniziato con il piede giusto, dal punto di vista sia didattico sia umano.

Per quanto riguarda il blog, mi sono finalmente decisa a togliere l’aggettivo “precaria” dal sottotitolo, e ho riflettuto sulla piega da dare sia a questo sia alla pagina FB. Ho dunque pensato che vorrei utilizzarli per uno scopo che possa essere utile a me e anche a chi mi vuole seguire, recuperando lo spirito un po’ più riflessivo e critico di Macaronea, limitando quindi le “maccheronate” e dando maggiore spazio alle recensioni di libri (alcune sono già in programma e penso di postare qualcosa a breve), alla condivisione di materiale e alle proposte didattiche. Ma vi assicuro che l’ironia non mancherà.

Buon nuovo anno scolastico a tutti voi e a presto!

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