Trarre

606604

Prima di Natale ho consegnato agli alunni delle varie classi una lista di cento libri da cui avrebbero dovuto sceglierne uno da leggere ed esporre ai compagni in una data che abbiamo stabilito subito dopo le vacanze, a partire da febbraio, per far sì che la lettura potesse avvenire con la tranquillità del caso. Le date delle singole esposizioni sono state concordate con i ragazzi, in modo tale che in ogni giorno stabilito esponessero due alunni. Per evitare disguidi, e dato che le ampie tempistiche lo permettevano, ho CALDAMENTE raccomandato agli studenti di trovare un piano B in caso di assenza di colui o colei che avrebbe dovuto uscire in una certa data, in modo tale da rispettare la regola delle due esposizioni all’ora e quindi evitare di sforare con il calendario, perdendo preziose ore di lezione (che già scarseggiano a causa di uscite didattiche, assemblee di classe e d’istituto, progetti e progettini vari).

Ieri mattina, alla prima ora, ecco che, nonostante le mie pressanti e ripetute raccomandazioni, il piano B non c’è. Decido allora di chiamare un alunno che doveva esporre un mese fa, che sosteneva di non sapere di dover uscire in quella data (pur avendo avuto più di un mese per informarsi e discuterne coi compagni) e che mi aveva detto “prof, esco quando vuole lei”. Il quando è arrivato. Non si alza nemmeno dal banco, scena completamente muta. Non credo abbia mai nemmeno deciso che libro leggere. Il 3 è dunque inevitabile. Metto dunque in atto la procedura di emergenza per quando la classe è disorganizzata e non collabora: scrivo alla lavagna una lista di verbi irregolari e ogni alunno deve coniugare per iscritto quello che è associato al suo numero di registro. (Così fanno anche esercizio, cosa che non guasta mai.)

Ecco cosa mi combina quello a cui è toccato il verbo TRARRE.

Indicativo presente:
Io trarro
Tu trarri
Egli trarre
Noi trarriamo
Voi trarriate
Essi trarrono

Imperfetto:
Io trarrevo
Tu trarrevi
Egli trarreva
Noi trarrevamo
Voi trarrevate
Essi trarrevano

Trapassato remoto: io ebbi trarso (e così via)

Futuro semplice:
Io trarrerò
Tu trarrerai
Egli trarrerà
Noi trarreremo
Voi trarrerete
Essi trarreranno

È quasi un peccato che non abbia coniugato anche il passato remoto: chissà quali mirabolanti invenzioni linguistiche avrei ammirato.

Tuttavia, questo grottesco spettacolo si presta ad alcune considerazioni:

  1. se vuoi fregare l’alunno medio, dagli verbi da coniugare;
  2. da quando alle elementari e alle medie non si danno più ai bambini le paginate di verbi da coniugare, il risultato è questo, e al primo biennio delle superiori ogni tentativo di recupero costa sforzo doppio;
  3. considerando che praticamente nessuno azzecca i passati remoti al primo colpo, e collegandomi per esempio al fatto che, nonostante le edizioni ricchissime di note, molti dei miei alunni di seconda non capiscono un accidente dei Promessi Sposi (con annesso ingestibile marasma quando si tratta di leggerli in classe: “prof, non capisco”, “sono noiosi”, “è inutile”, “non mi interessa”), se ne deduce che anche la grammatica fatta bene, con attenzione alla morfologia, alla sintassi, ma anche all’ampliamento lessicale, contribuisce a sviluppare la comprensione di testi di registri diversi, in particolare tecnici e soprattutto letterari. E capire una cosa è il primo passo per apprezzarla e farla propria.
Advertisements

6 thoughts on “Trarre

  1. Ho una curiosità: si tratta di ragazzi italiani, madrelingua, giusto? E I Promessi Sposi li leggono con le note? Cioè il testo nudo è incomprensibile? Lo sto chiedendo perché quando abbiamo fatto noi I Promessi Sposi, a parte qualche particolarità, qualche parola aulica, insomma, si capiva sostanzialmente tutto. Poi però è anche vero che noi non li abbiamo fatti alle medie, eravamo più grandi, ma comunque era il terzo anno che studiavamo l’italiano. Condivido pienamente quanto detto sull’importanza della grammatica e dello studio serio. Complimenti per quello che fa, nonostante le risposte che spesso riceve da parte degli allievi!

    Mi piace

    • Italiani madrelingua (quasi tutti; comunque quello che mi ha combinato questi pasticci è italianissimo). I Promessi Sposi qui si fanno al secondo anno delle superiori, quando si presuppone che le competenze linguistiche siano ormai quasi complete, tanto che l’anno seguente si inizia a studiare la storia della letteratura. Le edizioni scolastiche dei Promessi, soprattutto quelle più moderne sono corredate di un ampio apparato di note. E’ vero, comunque, che queste competenze linguistiche non sono più quelle di una volta: alcuni testi di letteratura medievale sono presentati con una parafrasi completa.

      Mi piace

  2. Gentile Marta, grazie per la spiegazione. Mi stupisce molto la situazione, Le auguro successo nel Suo percorso di insegnamento e spero veramente che le cose migliorino. Qui a Bucarest all’Università di Lingue Straniere gli studenti del secondo anno, che cioè studiano l’italiano da due anni come lingua straniera, devono leggere le opere medievali con note, ma senza parafrasi (semmai la parafrasi la devono fare loro come preludio al commento vero e proprio) e quelli del terzo anno leggono I Promessi anche senza note. Avevo sempre pensato che per gli studenti del liceo questo fosse facilissimo, essendo loro madrelingua. Speriamo che le cose vadano meglio nel futuro, a dispetto di come si presenta oggi la situazione.

    Mi piace

      • Io sono dell’86 e coniugavo tonnellate di verbi alle elementari (con la maestra che si lamentava che alle medie non si faceva più latino, ah il declino dei giovani!). Ma questo è sconvolgente, sono Italiani che a conti fatti non parlano la loro lingua natale!

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...