Perdita di orientamento, sive Maccheronate geografiche

Prof: “Come si traduce ‘ad Tarentum’?”
Alunno: “VERSO TORONTO!”

In un quaderno di appunti di Istituzioni di Diritto Romano:
“Come si trova scritto nelle NOTTI ARTICHE di Gellio…”

Ripetizioni di latino con il mitico G. Stiamo traducendo la frase “in hiberna legiones reduxit” (“ricondusse le legioni negli accampamenti invernali”).
G.: – “Ricondusse le legioni…”
Io: – Bene! Ora ti resta solamente “in hiberna”.
G.: – “In Spagna”!
Io (con caduta braccia incorporata): – Ma no, che cavolo dici? Invece di sparare a caso, guarda sul dizionario…
G. (trovando “Hibernia”): – Aaah, allora in Irlanda!
(Poveri soldati di Cesare, che erano nella Gallia Belgica! Che giro gli abbiamo fatto fare!)

Traduzione: “Iuno regina” -> “Giunone di Reggio”.

Versione di latino: “Antonio e Cleopatra”.
Antonio, dopo essere stato sconfitto ad Azio… “Inde in Aegyptum fugit”.
Traduzione: “Dall’India fuggì in Egitto”.

Lezione di latino. Dobbiamo tradurre dall’italiano “si rifugiò a Tarquinia, antichissima città dell’Etruria”. Il ragazzo inizia bene:
– Confugit Tarquiniam, in antiquissimam urbem…
– Benissimo! Adesso ti manca solo “dell’Etruria”, che è semplice. Infatti Etruria si dice esattamente…
– ERITREA!!!

ITAQUE (“quindi”) = ITACA.
Praticamente, un francesismo.

Contestualizzando il personaggio di Orazio:
– Dove nacque il poeta?
– A Venosa, nel 65 a.C.
– Bene! E dove si trova Venosa?
– Venosa non è il vecchio nome di VeneSia?
-….
– Ah no? Eppure i nomi sono simili… Vabbè mi son confusa con Verona.
(A occhio si è confusa pure con Catullo, la puella…)

Traduzione italiano-latino. C. ha tradotto “casa bianca” non con “domus alba” ma con… CASABLANCA!

Seneca, “La consolazione alla madre ELVEZIA”.

“Omnia munda mundis”: tradotta con “tutto il mondo è mondo” e subitaneamente corretta con “tutto il mondo è paese”.

“Cuniculum ad Veientem arcem” (galleria verso la cittadella di Veio) = “Galleria verso il Vietnam”.

“Prusiae regnum” (“il regno di Prusia”, sovrano della Bitinia, che ospitò Annibale sconfitto dai Romani) = “Il regno di Prussia”.

“Usus Caesar virtute et fortuna sua Perusiam expugnavit” (Cesare, utilizzando il suo valore e la sua fortuna, espugnò Perugia) = “Cesare avendo espugnato il Perù….”. Secondo altri: “Cesare … espugnò la Persia”.

Nella versione: “auxilia” (truppe ausiliarie)
Nella traduzione: “truppe australiane”.

“Sit tibi terra levis” (“Ti sia leggera la terra”) = “Che tu possa ottenere la terra di Levi”.

Lezione di Latino.
– Parlami dei discorsi di Cicerone contro Antonio.
– Ah, sì! Le Filippine!

“Auster per biduum flaverat, postremo in Africum se vertit”
“Austro aveva biondeggiato per due giorni, alla fine se ne era andato in Africa”
(lett. “L’Austro aveva soffiato per due giorni, alla fine si era mutato in Africo”)

“Procas, rex Albanorum” (“Proca, re degli Albani”) = “Proca, re dell’ALBANIA”.

Traduzione di una versione di greco. Capita la seguente frase:
“L’esercito di Alessandro marciava contro Basilea.”
(No, l’impero macedone non si è espanso sulle Alpi… semplicemente Alessandro marciava ἐπὶ τὸν βασιλέα, “epì tòn basilèa”, cioè “contro il re”…)

Compito di greco. Un alunno traduce ἡ ἐν Μαραθῶνι μάχη (la battaglia di Maratona) con “la battaglia di MARADONA”.
Nella correzione, il professore aggiunge vicino: “e di Falcao”.

Versione di greco da Senofonte sulle condizioni di pace imposte da Sparta dopo Egospotami. La frase che suonerebbe “Gli Ateniesi avrebbero dovuto distruggere il Pireo” viene tradotta da un’alunna come “Gli Ateniesi avrebbero dovuto distruggere i Pirenei”.
Curiosità: la puella tornava da una lunga vacanza in… Grecia.

Da varie fonti mi giungono segnalazioni di storpiature del leopardiano “Dialogo della Natura e di un Islandese”
– Dialogo della Natura e di uno Svedese
– Dialogo della Natura e di un Irlandese
A quanto pare per lo studente medio funziona così: “Dialogo della Natura e di un *inserire Stato nordico random*”.

Verifica di Letteratura italiana sulla poesia amorosa del Due-Trecento: vi è una tabella da completare con i dati delle principali correnti poetiche. Alla voce “Provenzali”, in corrispondenza della casella “luogo di nascita e diffusione”, un puer ha scritto “AFRICA DEL NORD”. Faccio mente locale: durante lo svolgimento, i ragazzi mi avevano chiesto un chiarimento sulla tabella, al che ho risposto con una battuta: “Beh, ad esempio, i Provenzali da dove volete che vengano? dall’Africa del Nord?”. Mai l’avessi fatto.

Interrogazione di storia. La prof cerca di estorcere all’allievo qualche parola sulla II Guerra Mondiale e si finisce con il parlare dello sbarco in Normandia. In una estenuante battaglia tra i due, la prof sprona il ragazzo a parlare degli alleati (ma il tizio non sa chi siano e tantomeno con chi si siano alleati) e alla fine chiede quando sarebbe avvenuto questo famoso sbarco (sè, buonasera…) e dove. Esterrefatta si sente rispondere che sarebbe avvenuto in (rullino i tamburi) LOMBARDIA!!!
La prof per evitare di strozzare il discente chiede se all’epoca la Lombardia era bagnata dal mare, poi scomparso a causa di movimenti tellurici ma il fanciullo non coglie l’ironia e risponde che evidentemente la spiegazione doveva essere quella.

Interrogazione sulle Guerre puniche. Domanda sul perché fosse scoppiata. Risposta “Per il dominio del Mediterraneo”. Domanda di conseguenza: “Dove si trovava Cartagine?” Risposta: “In Austria!”.

Spiegazione di Storia:
– Il gladiatore trace Spartaco diede inizio a una rivolta servile, che prese avvio appunto dalla scuola gladiatoria di Capua. Sapete dov’è Capua, vero?
– E’ un’isola del Mediterraneo?

Compito di Geografia: “Lo stretto dei GARGANELLI”.

Verifica a sorpresa di storia in una 4^ liceo: “I Portoghesi e gli Spagnoli si spartirono il Sud America con il trattato di TORTILLAS”.

Lezione di Geografia: “Dov’è il Messico?” “In Spagna”.
In senso MOLTO lato.

Interrogazione di storia.
Prof: – Con quale mezzo Garibaldi si spostò insieme ai Mille da Quarto a Marsala?
Alunna: – In treno!
Prof: – All’epoca dell’Unità d’Italia l’unica strada ferrata dello Stivale era la Napoli-Portici, e inoltre fra Quarto e Marsala c’è un bel po’ di mare…
Alunna: – E vabbè, usò un treno subacqueo!!!
Prof (esasperata): – Perchè, l’astronave l’aveva dal meccanico per caso????

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