Meditazioni quaresimali (sive Maccheronate religiose)

Ripetizioni di latino.
Io: “Bene, G., traduciamo l’espressione PAUCIS DIEBUS”.
G.: “Ok… PAUCIS è ‘della pace’, mentre DIEBUS sarà Dio… no?”

“super maria volans” (volando sopra i mari) -> la super Madonna volante…

Ille dicit se suorum factorum paenitere (Egli dice di pentirsi di ciò che ha fatto) = “Quello dice che lei si è pentita di essersi fatta suora”

Compito in classe, al primo anno di latino. La frase era “Achilles in tabernaculum redit” (Achille ritorna nella tenda).
Alla traduzione “Achille torna nel tabernacolo”, la prof. corregge con un “non è un’ostia consacrata”.

“Varus tribunus Romam hodie relinquet” (il tribuno Varo oggi lascerà Roma) = Il varo della tribù romana odia le reliquie

“Invidiam suorum civium” (l’invidia dei suoi concittadini) = “l’invidia delle suore”

Vere dignum et iustum est, aequum ac salutare -> In primavera è degno e giusto anche salutare un cavallo
(lett.: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza)
– formula tratta dalla Messa in latino –

“Candelabra magni pretii” (“candelabri di gran valore”) -> “candelabri del gran prete”

Sperat adulescens diu se victurum (lett. Il giovane spera di vivere a lungo) = L’adolescente spera in Dio per il vitto

“Missa tempore belli” (Messa in tempo di guerra) = “Messa nel bel tempo”.
(In realtà esistono delle orazioni di Messa da recitarsi a quest’intenzione quando le piogge diventano una calamità naturale, ma si chiamano “ad postulandam serenitatem”.)

“Domine ad adiuvandum me festina” (Signore, vieni presto in mio aiuto) = “Le signore aiutano al soccorso!”

Pronuncia maccheronica del latino ecclesiastico. Nelle litanie lauretane “Consolatrix afflictorum” diventa “Consolate san Vittorio” e “Regina Sanctorum omnium” diventa “Regina del santo demonio”. “Exsurge in adjutorium crucisque signo demones, hostes fugato fulmina, pestes febresque grandines” Antifona dei Santi Vito Modesto e Crescenza) diventa: “Gesù gennaio torio osi che si o remore, o stella amato fulmina, este Modeste in grandine”. “Tantum ergo Sacramentum” diventa “Tanto m’ergo e sacramento”; “et in terra pax hominibus” diventa “ed in terra passa il minibus”.

Interrogazione su Ariosto, classe IV: “Parlami delle Satire, facendo un breve excursus a partire dalla letteratura latina”.
Alunna: “La Satira è stata creata da LUCIFERO…”
La prof strabuzza gli occhi.
Alunna: “No, scusi, da LUCIGNOLO!”
Risata dei compagni. Lucilio si rivolta nella tomba.

Episodio a me riferito: “Mi cade l’occhio su una versione di Livio (nella fattispecie XXI, 62), sulla frase “C. Atilius Serranus praetor vota suscipere iussus…”: il traduttore in erba ha reso il tutto con un bel “a Serrano fu ordinato di prendere i voti”. E va bene. Ma poi osservi meglio e vedo che questa frase è stata cancellata per lasciare il posto a quest’altra: “il prete C. A. Serrano fu costretto a intraprendere la carriera ecclesiastica”. Il monaco di Monza, in pratica.”

Altro episodio a me riferito: “Oggi a ripetizioni correggendo una versione di una mia allieva mi sono imbattuto nella seguente frase: “Quod pater pius es, filiam tuam peto in matrimonium”. La pargola aveva pensato bene di renderla con la seguente traduzione: “Poichè tu sei Padre Pio, chiedo tua figlia in matrimonio”.
Non so più a che santo votarmi…”

Interrogazione di Letteratura latina.
– Qual era lo stile di vita predicato dagli Epicurei?
– Beh, di sicuro non andavano in chiesa!

Seconda linguistico, lezione di latino.
– Vi ricordate chi era Amilcare?
– Sì! Uno dei Re Magi!!!

Spiegazione del prof. di storia: “… così i Sumeri grazie alle loro scorte di grano riuscirono a scampare alla carestia.”
Durante l’interrogazione:
Prof.: “Bene M., parlami dei Sumeri.”
M.: “I Sumeri sono molto importanti perchè grazie alle loro conoscenze e alle loro abilità riuscirono a sconfiggere l’EUCARESTIA.”
Prof: “Come?!?! Beh, almeno sai cos’è l’eucarestia?”
M.:”Certo! Quel periodo che precede la Pasqua!”

Interrogazione di storia greca. L’alunna espone: “Temistocle era ARCIVESCOVO di Atene…”
Prof.: “Arcivescovo? Cosa stai dicendo?”
Alunna: “Mi ricordavo che la carica iniziava per ‘arc’…”

Lezione universitaria di Filologia ed esegesi neotestamentaria. Il prof se ne esce con la seguente frase: “Perchè anche le Ultime lettere di Jacopo Ortis sono un romanzo EPISCOPALE!”
Deformazione professionale?

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